lunedì 31 gennaio 2011

Mini sformatini di patate e spinaci







Una preparazione semplice e leggera che permette di far mangiare volentieri la verdura ai più piccoli. Ho usato degli stampini, ma la stessa ricetta può essere utilizzata per realizzare uno sformato di misura più grande.

INGREDIENTI ( per 5 sformatini)
400 gr di patate
2 cubetti di spinaci congelati
1 uovo
Latte
Burro
Parmigiano grattugiato
Sale
1 cipollina novella
100 gr di ricotta
Pangrattato
Olio di oliva

PROCEDIMENTO
Lessare gli spinaci. Riscaldare dell’olio di oliva in una padella, insaporire la cipollina tritata, unire gli spinaci, salare e lasciare sul fuoco 5 minuti.  Lessare le patate, sbucciarle e passarle due volte nello schiacciapatate, salare e aggiungere del latte caldo circa 70 gr, con una noce di burro mescolando bene. Unire gli spinaci, il parmigiano, l’uovo e la ricotta. Imburrare bene gli stampi, spolverando con pangrattato.  Versare il composto  e aggiungere in superficie dei riccioli di burro. Mettere in forno caldo statico a 200° per 20-25 minuti. Prima di estrarli dagli stampi, lasciare raffreddare una decina di minuti.

P.s. la ricotta può essere sostituita da un altro formaggio a piacere

domenica 23 gennaio 2011

Pane con il lievito madre



















Ho sempre pensato che con la fantasia puoi preparare centinaia di ricette di vario tipo saporite e colorate, con ingredienti di ogni genere, ma cimentarsi nella realizzazione  del pane è un qualcosa che non ha eguali. La sua preparazione semplice, ma meticolosa e paziente porta ad un risultato straordinario. La soddisfazione è incommensurabile. Vi lascio alla foto del pane e al suo profumo,intenso e unico.

INGREDIENTI
250 gr di farina di semola rimacinata
250 gr di farina 00
100 gr di lievito madre
350 gr circa di acqua tiepida
1 cucchiaino di zucchero
1 e 1/2  cucchiaino di sale

PROCEDIMENTO
Rinfrescare 12 ore prima il lievito madre. Prelevare 100 gr e scioglierlo insieme a un cucchiaino di zucchero in una terrina con acqua tiepida. Setacciare le due farine, è molto importante questa operazione, perché come dicono le sorelle Simili,”setacciando la farina assorbirà di nuovo aria facilitando l’impasto”. Aggiungere il sale e versare poco alla volta la farina nella terrina che contiene il lievito sciolto e la rimanente acqua. Quando avremo raccolto l’impasto versiamolo sul nostro piano di lavoro e lavoriamolo energicamente con le mani. Questa operazione può essere fatta facilmente dalla macchina del pane, ma vi assicuro che farla con le proprie mani è un ottimo antistress e si lavora molto di addominali! Passati 10 minuti circa l’impasto avrà una superficie quasi vellutata, incidere l’impasto,  porlo in una boulle e coprirlo con la pellicola. Lasciarlo lievitare 10 ore circa, io ho preparato l’impasto dopo cena per cui la lievitazione è avvenuta nella notte! Al mattino successivo  prelevare l’impasto, bagnare le mani e  dare la forma di un filoncino. Dopo circa 30 minuti può essere infornato su una teglia rivestita con carta forno. Il forno deve essere acceso mezz’ora prima alla massima temperatura, inserendo dentro un pentolino con acqua in modo che dentro il forno ci sia vapore. Rovesciare il filoncino sulla teglia e incidere la superficie con tagli orizzontali alla lunghezza. Fare cuocere 45- 50 minuti abbassando la temperatura a 200 ° e togliendo il pentolino dopo 15 minuti. Lasciare il pane dentro il forno spento per 5 minuti e raffreddarlo fuori adagiandolo su una griglia.

giovedì 20 gennaio 2011

Crostata con crema e arance












Le arance  in questo periodo ci regalano delle tonalità cromatiche bellissime. Mi riferisco alle arance rosse di Sicilia, in particolare alla varietà tarocco che ho utilizzato per la crostata. La loro polpa si presenta con screziature che vanno dall’arancio al rosso, e con un sapore acido e dolce allo stesso tempo. Una delizia che consiglio di non perdere!

INGREDIENTI
250 gr di farina 00
125 gr di burro
125 gr di zucchero
1 uovo
Scorza grattugiata di limone
Una bustina di vanillina
Un pizzico di sale
2 arance
Crema pasticcera

PROCEDIMENTO
Setacciare la farina, unire la scorza di limone grattugiata e spezzettare il burro, impastando velocemente con le mani. Aggiungere un pizzico di sale, lo zucchero e l’uovo, formando un impasto che lasceremo riposare in frigo almeno mezz’ora. Ottenere con l’aiuto di un mattarello una base che sistemeremo in una teglia rettangolare, punzecchiarla con una forchetta e cuocere in forno caldo a 200 ° per 15-20 minuti. Lasciare raffreddare e versare sopra la crema ( io ho usato quella già pronta) e gli spicchi di arancia sbucciata al  vivo. Spolverare con zucchero a velo.

lunedì 17 gennaio 2011

Filetto di maiale con crema di funghi










Un secondo di carne molto invitante,  arricchito  dal profumo dei  funghi e dalla crema che avvolge il filetto dando  quel particolare gusto corposo e irresistibile.

INGREDIENTI
800 gr di filetto di maiale
300 gr di funghi misti
20 gr di Funghi  porcini secchi
Brodo vegetale
Aglio
Prezzemolo
Vino bianco
Sale
Burro
olio di oliva
farina 00
2 cucchiai di panna

PROCEDIMENTO
Lavare il filetto  e asciugarlo , legarlo  con uno spago per arrosti e passarlo nella farina 00. Mettere i  funghi secchi in ammollo almeno un’ora prima in acqua molto calda per consentire la loro reidratazione. Versare in padella dell’ olio di oliva e 25 gr di burro, unire 3 spicchi di aglio e il prezzemolo, appena sfrigolano aggiungere i funghi  misti ( io avevo a casa quelli surgelati ) e i funghi porcini secchi, dopo averli filtrati con un colino. Salare e sfumare con mezzo bicchiere  di vino bianco, lasciare insaporire qualche minuto e ritirare dal fuoco e tenere da parte. Versare tutto in una terrina. Utilizzare la stessa padella per cuocere il filetto. Riscaldare dell’olio di oliva e altro burro, unire degli spicchi di aglio e rosolare il filetto a fuoco vivace, sfumando sempre con il vino bianco e salare. Versare i  funghi e coprire lasciando cuocere per 30 minuti. Unire un po’ alla volta del brodo vegetale. Alla fine della cottura frullare una parte dei funghi , unire la panna e servire la crema di funghi sopra le fette di filetto.  I funghi interi saranno serviti come contorno. Raccomando sempre di far riposare il filetto prima di procedere al taglio.


giovedì 13 gennaio 2011

Lasagne delicate al pesce e zucchine








Oggi vi propongo un’alternativa alle classiche lasagne al ragù, più delicata ma altrettanto saporita. Un piatto che con il suo profumo di pesce stuzzica l’appetito  e gratifica pienamente il palato.

INGREDIENTI PER 6 PERSONE
200 gr di farina di semola rimacinata
100 gr di farina 00
3 uova
100 gr di salmone affumicato
6 gamberoni interi
Brodo vegetale
Cipolla
 aglio
Prezzemolo
Sale
Olio di oliva
200gr di panna
200 gr di besciamella
1 zucchina
Una manciata di parmigiano

PROCEDIMENTO
Setacciare la farina, disporla a fontana, sgusciare le uova in una terrina, sbatterle e versarle al centro della farina. Impastare bene e avvolgerla nella pellicola, lasciando riposare almeno mezz’ora.
Nel frattempo preparate il brodo vegetale. Togliere la testa ai gamberoni lasciando il carapace ed estraendo il filo del budellino che contiene la sabbia. In una padella insaporire nell’olio di oliva,  l’aglio, la cipolla i gambi del prezzemolo interi , dei pomodorini tagliati a cubetti e versare i gamberoni spezzati a metà, soffriggendo a fuoco alto, sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco, salare e aggiungere il brodo vegetale, coprire e lasciare cuocere. Passati 3 minuti estrarre le code di gamberoni e tenerle da parte, lasciando nella cottura la testa dei gamberoni che rilasceranno tutto il loro sapore. Trascorsi una ventina di minuti spegnere il fuoco. Affettare finemente la zucchina, metterla in padella con un filo di olio di oliva, salare e versare un dito di acqua fino a che risulteranno cotte.
Tirare la sfoglia con l’aiuto della macchina della pasta sino al 6. Ridurre a pezzetti sia  il salmone affumicato che le  code dei gamberoni, togliendo prima il carapace. Mescolare panna e besciamella, metterne un po’ sul fondo di una teglia rettangolare e diluire con un pò di brodo di pesce, dopo averlo filtrato con un colino. Sistemare i fogli di pasta, distribuire sopra la panna e besciamella, il salmone e i gamberoni, le zucchine, una manciata di prezzemolo e un po’ di brodo di pesce. Farcire tutti gli strati, come prima, tranne che l’ultimo dove non bisogna mettere il pesce. Versare lateralmente il brodo di pesce, in questo modo verrà assorbito dalla pasta che risulterà morbida dopo la cottura. Spolverare con un po’ di parmigiano a piacere e prezzemolo e mettere in forno caldo a 200° per 15 -20 minuti. Lasciare raffreddare  ma servire tiepida.

domenica 9 gennaio 2011

Arancini












Una  crosta croccante, un ripieno morbido e molto saporito, un profumo inconfondibile fanno degli arancini una specialità unica nel suo genere. Il segreto del loro sapore sta nella capacità di far assobire al riso il sapore del ragù e per questo è importante lasciar riposare il riso per alcune ore. Preferisco prepararli di dimensione più piccola per il piacere di mangiarne tanti e perché risultano invitanti anche per i più piccoli.

INGREDIENTI
500 gr di riso per arancini (chicchi grossi e corposi )
650 gr di macinato (una sola volta)  di vitello e maiale
200 gr Concentrato di pomodoro
Mezzo bicchiere di Vino rosso
2 cipolle
Sale
Olio di oliva
Provola
Pangrattato
Farina di semola
Olio di arachidi

PROCEDIMENTO
Tritare la cipolla, soffriggerla in olio di oliva  e unire il macinato di carne, salare e mescolare. Quando la carne perde il colore rosato  sfumare con mezzo bicchiere di vino rosso e aggiungere il concentrato di pomodoro, unire l’acqua, coprire e lasciare cuocere almeno mezz’ora mescolando di tanto in tanto. Il ragù deve rimanere con molto liquido, che ci servirà per cuocere il riso. Tritare un’altra cipolla, insaporirla nell’olio di oliva e unire il riso, salare e aggiungere poco alla volta il ragù, mescolando continuamente. Appena cotto, deve risultare asciutto, raffreddarlo e metterlo in frigo per alcune ore. Se lo preparate la sera prima, fatelo riposare tutta la notte. A questo punto inumidirsi le mani,  prendere un po’ di riso, formare un cestino, mettere dei dadini di provola e chiudere con altro riso, compattando bene con le mani. Ripetere l’operazione per il resto del riso. Preparare una pastella, con farina di semola e acqua, deve essere molto densa. Passare gli arancini prima nella pastella poi nel pangrattato. Friggere in olio di arachidi. Io ho utilizzato la friggitrice, per la grande quantità degli arancini ( circa 50).

giovedì 6 gennaio 2011

Impanate siciliane














Le impanate siciliane sono una specialità che non tutti conoscono. Si chiamano così perché il loro ripieno viene avvolto da un impasto di pane sottile e morbido.  A casa mia si preparano tradizionalmente per la vigilia di Natale. Appena sfornate hanno un profumo straordinario. Questa ricetta appartiene al ricettario della zia Nunziatina . Oltre a quello che vedete in foto, si farciscono anche con il baccalà, il  prosciutto e gli spinaci. Insomma ripieni ricchi per palati super golosi.

INGREDIENTI
(per l’impasto)
700 gr di farina di semola rimacinata
400 gr di latte
70 gr di margarina vegetale
25 gr di lievito di birra
5 gr di zucchero
10 gr di sale
(per il ripieno)
Salsiccia
Cavolfiore
Cipolle novelle
Spinaci

PROCEDIMENTO
Setacciare la farina, aggiungere il sale, disporre a fontana. Sciogliere il lievito e lo zucchero in 100 gr di latte tiepido e unirlo alla farina, amalgamando tutto. Versare poco alla volta il latte tiepido sulla farina , lavorando con forza l’impasto. Estrarre la margarina dal frigo, in modo che non sia fredda e unirla alla pasta a pezzetti. Continuare a lavorare l’impasto fino a quando avrà una consistenza liscia.
Lasciare lievitare almeno un’ora, spolverando l’impasto con farina e coprendolo, avendo cura che la temperatura della stanza sia calda e non ci siano correnti d’aria. Appena pronta lavorarla nuovamente con le mani. L’impasto dovrebbe essere di peso una volta lievitato circa 1,200 grammi. Ricavare tanti panetti di circa 100 gr ciascuno e farcirli a piacere. Io ho utilizzato la salsiccia insaporita in padella con olio di oliva, spinaci  e cavolfiori lessi passati separatamente in padella insaporiti con cipolle novelle in olio di oliva.
 Il ripieno va disposto su metà del disco di pasta e poi chiuso girando i bordi. Punzecchiare la superficie con una forchetta e spennellarla con olio di oliva. Cuocere in forno caldo a 250 °per 15 minuti.

lunedì 3 gennaio 2011

Buon Anno con il pesce augurale









Il pesce augurale che preparo ogni anno per il buffet degli antipasti è sempre graditissimo a tutti.
Ho utilizzato dei limoni freschissimi  che ho raccolto da uno degli alberi del giardino del mio papà. Il risultato è un piatto molto carino, dal sapore sfizioso e ricco.

INGREDIENTI
1,200 gr di patate
200 gr di sottaceti giardiniera
300 gr di maionese
240 gr di tonno in scatola
Un oliva nera
sale
2-3 limoni biologici
1 lattughina

PROCEDIMENTO
Lessare le patate con la buccia, salandole appena l’acqua raggiunge il bollore. Appena cotte privarle della buccia e passarle nello schiacciapatate almeno due volte, rendendo più fine la consistenza delle patate. Tagliare a piccoli pezzettini  i sottaceti e unirli alle patate. Aggiungere la maionese e  il tonno in scatola. Mescolare bene, distribuire il composto su un piatto ovale dando la forma di un pesce. Tagliare una calottina dall’oliva nera e inserirla nella testa del pesce (occhio del pesce). Affettare finemente i limoni , dividere a metà le fettine e sovrapporle in modo ordinato sul pesce. Lavare e affettare finemente la lattughina e distribuirla intorno al pesce. Mettere in frigo per almeno 6-8 ore prima di servire.