venerdì 24 dicembre 2010

Buon Natale !


Auguro a tutti un Sereno Natale, in compagnia dei vostri cari. Oggi niente ricette, ma la foto dei miei figli con un Babbo Natale Speciale, nonno Luigi!
Vi aspetto tutti!  Posterò la ricetta degli arancini!
                                                                            Valentina

lunedì 20 dicembre 2010

Reginette al pesto di carciofi e zucca








Ci siamo quasi, gli ultimi preparativi per organizzare al meglio pranzi e buffet. Vi propongo oggi  un piatto leggero e davvero prelibato, soprattutto per chi ama i carciofi. Ho utilizzato la parte  più buona, il cuore, preparando un pesto profumatissimo che arricchisce la pasta fresca e la avvolge dandole un sapore vellutato e la zucca che con il suo colore dà allegria a tavola.

INGREDIENTI PER 3 PERSONE
70 gr di farina di semola rimacinata
30 gr di farina 00
1 uovo
6 carciofi freschi
3 cipolle novelle
Prezzemolo
Basilico
Pinoli
Zucca
Formaggio grattugiato
Sale
Olio di oliva
Mandorle tostate o noci

PROCEDIMENTO
Setacciare le due farine, disporle a fontana, sgusciare un uovo e mescolare con le farine, creando un impasto che farete riposare mezz’ora. Trascorso il tempo, tirare la sfoglia servendosi della macchina e successivamente ripassare le sfoglie , nell’altro taglia pasta per reginette.
Privare i carciofi delle foglie esterne, tagliare il cuore del carciofo in 4 parti e immergerlo in acqua con limone per evitare che annerisca. Affettare le cipolle novelle e insaporirle in padella con olio di oliva, unire i cuori di carciofo tagliato a fette, il prezzemolo e salare. Saltare a fuoco vivace e sfumare con vino bianco. Coprire e lasciare cuocere aggiungendo poca acqua. Frullare i carciofi nel frullatore , unendo una manciata di pinoli,  le foglie di basilico e olio di oliva. Fare una dadolata di zucca e insaporirla nell’olio di oliva, coprire e cuocere pochi minuti.
Portare a bollore dell’acqua salata, tuffare le reginette, e dopo qualche minuto tirarle su e unirle al pesto di carciofi aggiungendo dei mestoli di brodo di cottura e la zucca. Completare il piatto con prezzemolo, formaggio grattugiato a piacere e mandorle tostate e tritate o noci.

venerdì 17 dicembre 2010

Tree cake all'arancia di sicilia















Un dolce sofficissimo  e profumatissimo, ideale per la colazione dei grandi e la merenda dei più piccoli. Mia figlia Giorgia, la golosona, lo inzuppa nella cioccolata calda. Ma vi assicuro che è così morbido che non occorre aggiungere creme all’interno.

INGREDIENTI
160 gr di farina auto lievitante
2 uova
160 gr di zucchero
80 gr di succo di arancia
80 gr di olio di mais
1 bustina di vanillina
Scorza grattugiata di arancia
Marmellata  a piacere
Granella di zucchero
Stampo albero 26 cm di altezza

PROCEDIMENTO
Sgusciare le uova, versarle in una terrina e sbatterle anche a mano, aggiungendo un pizzico di sale , una bustina di vanillina, lo zucchero e la scorza grattugiata dell’arancia. Versare il succo di arancia e l’olio di semi. Amalgamare bene gli ingredienti, e unire poco per volta la farina setacciata. Se non avete in dispensa la farina auto lievitante, sostituitela con pari peso di farina 00 e unite alla fine mezza busta di lievito in polvere. Imburrare lo stampo e aggiungere dentro del pangrattato, eliminando l’eccesso.
Versare l’impasto, che non  deve raggiungere mai il bordo, ma metà dell’altezza. Lasciare cuocere in forno già caldo statico a 180 ° per almeno  40-50  minuti. Questo lungo tempo di cottura è necessario  per la presenza  del succo di arancia che conferisce all’impasto molta umidità. Far raffreddare la cake prima di uscirla dallo stampo. Spennellarla con marmellata a piacere, io avevo in casa quella di albicocche, e far cadere sopra la granella di zucchero.

domenica 12 dicembre 2010

Biscotti sull'albero


















Quest’anno Il mio albero profuma di biscotti, buoni da mangiare e belli da vedere.
Mi sono divertita tantissimo a prepararli, decorandoli con glasse multicolori. E’ la fantasia di  ognuno di noi  che va libera e ci permette di  dare forma e colore a un impasto, realizzando queste piccole dolcezze.

INGREDIENTI  PER  35-40 BISCOTTI
400 gr di farina 00
160 gr di miele
100 gr di zucchero
120 gr di burrro
1 uovo
1 bustina di vanilina
2 cucchiaini di cacao
Un pizzico di sale
1 cucchiaino di bicarbonato

PROCEDIMENTO
Spezzettare il burro sulla farina, unire la vanillina, il bicarbonato e lavorare velocemente con le mani. Aggiungere lo zucchero , il cacao, il miele e l’uovo, mescolare l’impasto. La consistenza sarà appiccicosa, ma va bene cosi. Lasciare riposare l’impasto per alcune ore. Consiglio di prepararlo il giorno prima perché l’impasto diventa asciutto e consente di tagliare i biscotti facilmente. Infarinare bene il piano di lavoro, e uscire l’impasto dal frigo un pò alla volta. Cuocere i biscotti in forno caldo a 180° per 10 minuti. Lasciare raffreddare e procedere con le decorazioni a piacere.

venerdì 10 dicembre 2010

Cosi licchi: torrone di mandorle siciliane














Apro il periodo natalizio con ” Cosi licchi ”, un’ etichetta speciale in cui raccoglierò i  dolci delle feste.
Cosi licchi è un modo di dire siciliano che sta ad indicare, pietanze dolci, sfiziose, buone da gustare a fine pasto. Il torrone di mandorle è una di quelle golosità che non manca mai nelle tavole natalizie .

INGREDIENTI
300 gr di mandorle tostate
250 gr di zucchero semolato
30 gr di miele

PROCEDIMENTO
Tostare le mandorle in forno lasciando la buccia, girandole spesso. Sciogliere lo zucchero, mescolando spesso, a fuoco basso. Nel frattempo oleare con olio di oliva un mattarello di legno e un piano di marmo dove si lavorerà il torrone. Non appena lo zucchero è sciolto aggiungere un cucchiaio abbondante di miele e unire le mandorle, girare con forza e versare tutto nel piano di marmo, facendo molta attenzione a non ustionarsi! Assottigliare il torrone con il mattarello, e tagliarlo subito a pezzi con un coltello.

domenica 5 dicembre 2010

Gamberoni e calamari ripieni








Oggi ho il piacere di condividere con tutti voi un altro piatto della cucina siciliana che racchiude sapori e  colori della tradizione : i calamari ripieni. L’ingrediente base del ripieno è il pangrattato, gli altri ingredienti variano spostandoci nelle diverse località della regione. La ricetta che vi propongo appartiene al ricettario della mia famiglia.

INGREDIENTI PER 2 PERSONE
4 calamari di medie dimensioni
4 cucchiai di pangrattato
1 cucchiaio di cacio cavallo grattugiato
Prezzemolo
Formaggio fresco
Burro
Olio di oliva
Pistacchi
sale

 PROCEDIMENTO
Sviscerare i calamari, lavarli e tagliare a pezzetti  i tentacoli. Riscaldare dell’olio di oliva in una padella e unire questi tentacoli, farli insaporire qualche minuto, salare e spegnere il fuoco. Tostare il pangrattato sempre in olio di oliva. Appena si fredda preparare la farcia unendo ai tentacoli, il pangrattato, il cacio cavallo grattugiato, il prezzemolo, i pistacchi,  cubetti di formaggio fresco ( provola)e di burro. Riempire i calamari con questa farcia aiutandosi con un cucchiaino e premendo bene, in modo che non si formino delle sacche d’aria, chiudendo le estremità con uno stecchino di legno. Condire i calamari con olio di oliva, limone e origano e cuocerli alla brace girandoli più volte.

mercoledì 1 dicembre 2010

Cataneselle con i finocchietti selvatici e le sarde





I  frutti della terra e del mare si incontrano per regalarci sapori e profumi straordinari, che ritrovo sempre quando preparo questo piatto delizioso  della cucina siciliana. Esistono diverse varianti di questa ricetta. Nella Sicilia occidentale si utilizza un formato di pasta lungo, i bucatini. Nella Sicilia orientale prevale invece  quello corto.
 Il gusto tipico del finocchietto e quello delle sarde è esaltato dal sapore dolce dell’uvetta e dei pinoli, dall’oro giallo, lo zafferano,  e dall’aggiunta del pangrattato che completa il piatto con  un  profumo irresistibile grazie alla sua tostatura in olio di oliva.


INGREDIENTI PER 4 PERSONE
250 gr di cataneselle
200-300 gr di sarde fresche diliscate
500 gr di finocchietto selvatico
1 bustina di zafferano
3 cipolline novelle
2 cucchiai di pinoli
2 cucchiai di uvetta
Mezzo cucchiaio di concentrato di pomodoro
Olio di oliva
Sale
Pangrattato

PROCEDIMENTO
Pulire le sarde, aprirle a libro e diliscarle. Risciacquarle e spezzettarle. Lavare con cura il finocchietto, dopo avere eliminato i gambi più duri, lessarlo in acqua salata. Sgocciolarlo, tenendo da parte l’acqua di cottura, e tritarlo finemente. Tritare le cipolline, e farle insaporire in una padella, con abbondante olio di oliva. Aggiungere le sarde,  mescolando sempre. Unire i pinoli, l’uvetta, il concentrato di pomodoro e il finocchietto,un pizzico di sale e versare un mestolo di acqua di cottura, lasciando cuocere qualche minuto, fino a quando il liquido evapora. Portare a bollore l’acqua dei finocchietti, aggiungere una bustina di zafferano e tuffare la pasta. Scolare la pasta al dente, e terminare la cottura nel sugo preparato, servendola con pangrattato tostato precedentemente con olio di oliva.