mercoledì 1 dicembre 2010

Cataneselle con i finocchietti selvatici e le sarde





I  frutti della terra e del mare si incontrano per regalarci sapori e profumi straordinari, che ritrovo sempre quando preparo questo piatto delizioso  della cucina siciliana. Esistono diverse varianti di questa ricetta. Nella Sicilia occidentale si utilizza un formato di pasta lungo, i bucatini. Nella Sicilia orientale prevale invece  quello corto.
 Il gusto tipico del finocchietto e quello delle sarde è esaltato dal sapore dolce dell’uvetta e dei pinoli, dall’oro giallo, lo zafferano,  e dall’aggiunta del pangrattato che completa il piatto con  un  profumo irresistibile grazie alla sua tostatura in olio di oliva.


INGREDIENTI PER 4 PERSONE
250 gr di cataneselle
200-300 gr di sarde fresche diliscate
500 gr di finocchietto selvatico
1 bustina di zafferano
3 cipolline novelle
2 cucchiai di pinoli
2 cucchiai di uvetta
Mezzo cucchiaio di concentrato di pomodoro
Olio di oliva
Sale
Pangrattato

PROCEDIMENTO
Pulire le sarde, aprirle a libro e diliscarle. Risciacquarle e spezzettarle. Lavare con cura il finocchietto, dopo avere eliminato i gambi più duri, lessarlo in acqua salata. Sgocciolarlo, tenendo da parte l’acqua di cottura, e tritarlo finemente. Tritare le cipolline, e farle insaporire in una padella, con abbondante olio di oliva. Aggiungere le sarde,  mescolando sempre. Unire i pinoli, l’uvetta, il concentrato di pomodoro e il finocchietto,un pizzico di sale e versare un mestolo di acqua di cottura, lasciando cuocere qualche minuto, fino a quando il liquido evapora. Portare a bollore l’acqua dei finocchietti, aggiungere una bustina di zafferano e tuffare la pasta. Scolare la pasta al dente, e terminare la cottura nel sugo preparato, servendola con pangrattato tostato precedentemente con olio di oliva.

9 commenti:

  1. Piatto molto invitante... ma cosa sono le cataneselle??? bella presentazione complimenti... ciao a presto!!!

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  2. @ Cara Sara, le cataneselle sono dei piccoli maccheroni piuttosto lunghi dalla superficie liscia, forati che trattengono molto bene i sughi e che a me piace tantissimo utilizzare.

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  3. bellissima questa ricetta.... mi ricorda proprio i sapori siciliani... bellissima vacanza l'anno scorso! Neanche io sapevo cos'erano le cataneselle, grazie della spiegazione! A presto, Giorgia

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  4. Quanto è buona questa pasta...sia che siano i bucatini mangiati a Palermoche i maccheroncini liscii che fa mia suocera qui a CAtania....è sempre comunque fantasticamente buona!!!Buona serata baci

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  5. Grazie Valentina, non lo sapevo, eppure conosco Catania... non si finisce mai di imparare! baci!!!

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  6. Bellissima e sicuramente buonissima...come mi piace questo piatto! Bravissima! ciao, Mila

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  7. Valentina le tue ricette sono invitanti gustose e al tempo stesso...classiche, mi piace il tuo modo di cucinare, sei molto brava !
    ciao

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  8. Ciao cara, non avevo mai sentito nominare questo formato di pasta, questo piattino è delizioso, profumato allo zafferano, con i pinoli, l'uvetta e il tocco del pangrattato!!! bravissima, è molto raffinato!!! un abbraccio :)

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  9. Oi Valentina, agradeço pelos comentários.
    Nossa estou aprendendo muitas coisas novas com voce na culinária, as sua receitas são maravilhosas!!!
    Um ótimo final de semana!!!
    Beijos

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